
Pullman + Hotel**** + 2 Pranzi + 2 Cene ( Cenone Compreso) + Ingressi e Visite Guidate+ Tassa di soggiorno € 725,00
Programma :
30 Dicembre 1° giorno:
Partenza al mattino dai luoghi convenuti. Soste durante il percorso, ed arrivo a Fossanova. L’Abbazia di Fossanova è uno splendido esempio dell’arte gotico-cistercense italiana, uno dei più antichi, e sorge a sua volta sulle rovine di una villa romana di età repubblicana, i cui resti sono ancora visibili. Inoltre, è un luogo di pellegrinaggio religioso, perché qui visse e morì San Tommaso d’Aquino. Costruita tra la fine del 1100 e l’inizio del 1200, l’abbazia appartenne prima all’ordine benedettino e quindi a quello cistercense. Il nome probabilmente deriva dalle strutture idrauliche (cloache) che si trovavano attorno all’aggregato di case circostanti. Esternamente è semplice ma assolutamente maestosa. Il nucleo principale è la Chiesa con lo splendido Chiostro interno. Attorno ad esso si trovano il Refettorio dei monaci, la Sala Capitolare e l’Infermeria dove Tommaso d’Aquino fu ricoverato e morì nel 1274. La chiesa è uno splendido esempio di gotico italiano, con i suoi imponenti pilastri congiunti da arcate, navate con volte a crociera, un grande rosone centrale che contraddistingue la facciata sia internamente che esternamente grazie alle sue decorazioni. A seguire pranzo libero e proseguimento per Terracina. Questa pittoresca città è strategicamente situata a metà strada tra Roma e Napoli, affacciata sul mare Tirreno e appoggiata ai piedi dei monti Ausoni. Anticamente conosciuta con il nome di Anxur, Terracina vanta origini che si perdono nella leggenda. Secondo la mitologia, fu Ercole stesso a dare il nome alla città, facendola diventare una delle tappe del suo viaggio di ritorno dalle fatiche. Le sue radici storiche, tuttavia, sono ben piantate nella realtà: la città fu un importante centro prima per i Volsci, poi per i Romani, che la resero parte della Via Appia, uno degli assi viari più rilevanti dell’antichità. Si prosegue per Sperlonga. Sperlonga, piccolo borgo spicca con il suo biancore protesa nel mare esattamente a metà strada tra il golfo del Circeo e quello di Gaeta, ancora a metà strada tra Roma e Napoli. Bandiera Blu per 25 anni di fila, acque cristalline dimora di una varietà ittica unica nel suo genere e paesaggi sopra e sotto marini apprezzati da artisti nel corso di millenni. Al termine sistemazione in hotel , cena e pernottamento.
31 Dicembre 2° giorno:
Dopo la prima colazione in hotel trasferimento a Gaeta. Gaeta è una delle più caratteristiche città del litorale pontino. Sorge ai piedi del Monte Orlando, nel cuore della Riviera d’Ulisse. Gaeta è una località molto suggestiva: siamo alla fine della riviera di Ulisse, quel tratto di litorale che dal Circeo arriva proprio nel Golfo di Gaeta, e le sue acque chiare e la sabbia candida attirano il turismo da tutta Europa.
Città da scoprire e vivere in tutte le stagioni, è nel periodo natalizio che diventa il punto di riferimento di tutto il centro Italia proprio per le luci di Natale. Il merito è dell’evento Favole di Luce che illumina l’intera città con capolavori di luce che attirano visitatori e turisti da ogni parte d’Italia. Luminose installazioni colorano la città partendo dal quartiere La Piaja e arrivando fino alla Gaeta Medievale, passando per il centro storico e percorrendo il Lungomare Caboto.
Pranzo in ristorante riservato, rientro in hotel , Cenone di Capodanno , pernottamento.
1 Gennaio 3° giorno:
Dopo la prima colazione in hotel trasferimento a Montecassino e visita dell'Abbazia. L’Abbazia di Montecassino è uno dei luoghi di culto più importanti del Lazio e d’Italia e può essere definita come la culla del monachesimo occidentale. Venne fondata nel 529 da San Benedetto da Norcia, su una zona dove in tempi passati sorgeva un’antica torre e un tempio dedicato ad Apollo. Nel corso della sua storia, l’Abbazia di Montecassino, posta su una collina a 519 metri di altezza, ha subito numerose vicende fatte di distruzioni, saccheggi, terremoti e successive ricostruzioni. Fu proprio San Benedetto a scegliere questa montagna per costruire un monastero che avrebbe ospitato lui e i monaci che lo seguivano da Subiaco. Distrutta da un terremoto nel 1349 e nuovamente ricostruita nel 1366, l’abbazia assunse nel XVII secolo l’aspetto tipico di un monumento barocco napoletano, grazie anche alle decorazioni pittoriche di numerosi artisti. Per tutto il medioevo, l’Abbazia di Montecassino fu un fervente centro di cultura grazie alla sapiente maestria dei suoi abati, alle ricche biblioteche, ai suoi archivi, alle scuole miniaturistiche. Al termine della visita guidata, pranzo in ristorante riservato, ritrovo del gruppo e partenza per il rientro.
Il programma del viaggio potrebbe subire variazioni, rispetto a quanto indicato, per motivi di ordine tecnico non prevedibili al momento della pubblicazione.
PUNTI DI PARTENZA ED ORARI: